Arriva la primavera e non vediamo altro che asparagi su tutte le bancarelle dei mercati e dei supermercati. Se come me adorate questo splendido ortaggio, allora dobbiamo imparare ad utilizzarlo bene in ogni sua parte. D'altronde ne avremo a disposizione solo per qualche mese all'anno. Approfittiamone!
Cosa sarebbe la cucina senza le erbe aromatiche? Sicuramente i nostri piatti mancherebbero di romanticismo e soprattutto di personalità. La cucina è così personale e soggettiva che ognuno usa le erbe aromatiche come ritiene opportuno in base alle caratteristiche e al tipo di piatto che vogliamo creare. Impariamo a conoscerle e a sapere come usarle!
Non abbiate paura di usare la parola 'grasso' in cucina: il burro è uno degli ingredienti chiave in cucina, per dare personalità e gusto a molti dei nostri piatti, sia salati che dolci. Fondamentale nei dolci, in combinazione con l'olio o in solitaria darà carattere e morbidezza a tutte le preparazioni salate, dai soffritti, fino alla preparazione di una grande bistecca di manzo in padella. Ma è fondamentale capire quando usarlo e come si differenzia dal burro chiarificato.
Non facciamoci fregare dalla storia che la nonna era in grado di stabilire la temperatura dell'olio con uno stuzzicadente. La cucina è anche precisione e sapere come usare i vari termometri da cucina ci potrebbe – in meglio – cambiare la vita tra i fornelli, e dare una ulteriore spinta ai nostri piatti. Scopriamo come!
Ce ne sono di tutte le forme, materiali, altezze e larghezze: il sogno di ogni persona è avere quante più pentole e padelle possibili in cucina, anche perché, alcune oggettivamente fanno arredamento anche senza usarle. Ci sono di acciaio, di ferro, di ghisa, con rivestimento antiaderente, di ceramica, di rame e di terracotta. Sono tutte bellissime ma attenzione, possono esaltare oppure rovinare un piatto se usate nel modo sbagliato.
Ho sempre detto che se mia nonna avesse avuto una planetaria sarebbe stata una persone più felice. A volte farci aiutare dal progresso è cosa buona e giusta: ho ancora in mente la mia povera nanna che per prepararmi l'uovo sbattuto con zucchero doveva riposare il braccio ogni paio di minuti. Ma in realtà la planetaria ci servirà per il dolce, per il salato, per gli impasti di qualsiasi tipo, e con tutti gli accessori ci possiamo solo sbizzarrire.
I brodi sono il classico esempio di qualcosa che può avere un effetto dirompente su un particolare piatto, rispetto alla facilità, sia di preparazione che, anche, e non è un dettaglio da poco, di conservazione. In cucina esistono delle preparazioni, che sono alla base di molti piatti che cuciniamo durante la settimana, e noi sottostimiamo sia la facilità di prepararci questi piatti da soli, che l'impatto che queste preparazioni, se fatte in un certo modo, possono avere sugli stessi piatti.
La frittura è un'arte. E come tutte le arti può essere complicata e servono regole precise. Tante tipologie di grassi da usare e tante tipologie di pastelle e panature. Scopriamo insieme i segreti per una perfetta frittura per gustarci in casa una perfetta cotoletta alla milanese o sentirci come in pub inglese mangiando un delicatissimo merluzzo fritto.

Ho imparato che quando vado a Roma, la parte più difficile di tutto il fine settimana è la scelta di quale primo piatto ordinare al ristorante: parliamoci chiaro, non vado a Roma per mangiare l’abbacchio o una buonissima mozzarella o una coda alla vaccinara. Qui…

Non esiste niente di meglio che prepararsi la propria senape in casa: possiamo farla morbida, fortissima, dolciastra, alcolica. Esattamente come vogliamo, il nostro limite è la nostra immaginazione. Però sappiate che sarà sicuramente buonissima e vi farà fare un figurone alle cene con amici.
La salsa tonkatsu ha uno scopo e uno scopo soltanto: accompagnare uno dei sandwich più iconici di tutto il Giappone, il Katsu Sando. E' facilissima da preparare e la possiamo sempre tenere in frigo pronta all'uso.
Ha un nome giapponese ma ormai tutti la conoscono anche qui: la salsa teriyaki (照り焼き) deriva da 'teri' che significa lucentezza e 'yaki' che significa grigliare o scottare. In realtà ormai la usiamo quasi tutti i giorni, perfetta per le tartare o carpacci di pesce, ma anche come accompagnamento di carni bianche alle griglia.