Non saprei quanti gnocchi crudi ho mangiato nella mia vita osservando mia nonna che li preparava. Sicuramente tanti, forse troppi. La verità è che se esiste un piatto che identifico con mia nonna sono gli gnocchi di patate, al sugo di pomodoro o al ragù. Immancabili nel pranzo della domenica o in un giorno qualsiasi dietro richiesta dei nipoti. È uno di quei piatti semplicissimi da preparare – l'unica complessità in realtà è data dalla scelta delle patate – e che ognuno di noi dovrebbe sapere e volere fare per un fine settimana tra amici e la condivisione di un piatto indimenticabile.
Di 'english' non hanno proprio niente, nati e cresciuti negli Stati Uniti: sono fondamentali per un piatto iconico dei brunch. Le eggs Benedict
Tra tutte le preparazioni che dobbiamo scegliere se farle a casa o andare a comprarle al supermercato, la pasta frolla è sicuramente una delle più semplici da preparare nella nostra cucina. Un risultato garantito e una resa nemmeno lontanamente paragonabile a quella delle paste frolli industriali. Fondamentale per le crostate, le torte di mela all'americana, i biscotti. Classica preparazione da un giorno di pioggia che si può consumare subito o surgelare per usare all'occorrenza.
Uno di quei contorni da preparare in grande quantità in quelle domeniche di pioggia, ma che possiamo conservare facilmente e che darà una svolta clamorosa a molti dei nostri piatti: perfetti per sandwich, cheeseburger, ma anche come accompagnamento di salumi e formaggi per un aperitivo diverso dal solito.
É bello avere la dispensa piena e la tavola impreziosita da prodotti freschi di stagione, belli da vedere, colorati e di certificata provenienza, e, di sicuro, un bel mazzo di cipolle rosse cambia completamente la prospettiva della tua tavola. Perfette per dare un sapore tagliente ad ogni piatto, specialmente le insalate, prima che si rovinino si possono mettere sott’aceto: cambieranno completamente il sapore, diventeranno più morbide, e con un condimento a base di semi di senape (o anche peperoncino) risulteranno anche molto pungenti al punto giusto al palato. E oltretutto doneranno un colore inconfondibile alla vostra dispensa.
Ah se potessi mangiare un purè di patate tutti i giorni della mia vita. Una delle principali basi della cucina, da preparare indiscriminatamente in estate e in inverno, con carne, con pesce, anche da mangiare da solo è perfetto. Ha tutte le caratteristiche per ‘piacere’: la consistenza delle patate, la morbidezza del burro e del latte aromatizzato alle erbe. C’è chi aggiunge anche del parmigiano reggiano, io preferisco mantenerlo più neutro. Il risultato sarà stellare.
Conoscere la stagionalità dei prodotti è fondamentale nella cucina. È una questione di sostenibilità, di costi, ma soprattutto di sapori. Sto cercando ad abituarmi a non comprare più prodotti fuori stagione e cominciare a produrre in casa i prodotti che uso di più. Da quando mi sono fatto il mio piccolo orto non compro più un singolo pomodoro fuori stagione e soprattutto la fine dell’estate rappresenta il momento per svuotare l’orto e preparare la salsa al pomodoro che userò durante l’inverno. Fidatevi. È tutta un’altra cosa.
La tradizione è una cosa seria, e quando parliamo di ragù alla bolognese non bisogna scherzare. La ricetta è addirittura registrata alla Camera di Commercio di Bologna. Basta solamente avere le giuste materie prime e tanta pazienza: uno di quei piatti da preparare durante la classica giornata di pioggia che ci darà enormi soddisfazioni, soprattutto se gustato insieme a della freschissima pasta all'uovo. Consiglio sempre di preparare in grandi dosi e poi di conservare o in freezer o in vasetti sottovuoto.
Insieme ai pomodori, il basilico è quello che più per me rappresenta l’estate, è una pianta che semplicemente si rifiuta di crescere bene nelle altre stagioni, ha bisogno di acqua e tanto sole. È per questo che la prima cosa che preparo sempre all’inizio dell’estate è un bel pesto di basilico. A meno di situazioni particolarmente urgente (deve succedere qualcosa di veramente drammatico), io preparo il pesto sempre a mano con il mortaio e il pestello di legno. È cosi che si fa.
Ha un nome giapponese ma ormai tutti la conoscono anche qui: la salsa teriyaki (照り焼き) deriva da 'teri' che significa lucentezza e 'yaki' che significa grigliare o scottare. In realtà ormai la usiamo quasi tutti i giorni, perfetta per le tartare o carpacci di pesce, ma anche come accompagnamento di carni bianche alle griglia.
Non esiste niente di meglio che prepararsi la propria senape in casa: possiamo farla morbida, fortissima, dolciastra, alcolica. Esattamente come vogliamo, il nostro limite è la nostra immaginazione. Però sappiate che sarà sicuramente buonissima e vi farà fare un figurone alle cene con amici.
La salsa tonkatsu ha uno scopo e uno scopo soltanto: accompagnare uno dei sandwich più iconici di tutto il Giappone, il Katsu Sando. E' facilissima da preparare e la possiamo sempre tenere in frigo pronta all'uso.