Se il cheeseburger è uno dei vostri piatti preferiti (vorrei proprio sapere per chi non lo è), allora non abbiamo scelta: per preparare un grande cheeseburger, bisogna avere un grande pane, e quando dico grande intendo 'non' il pane del supermercato. O troviamo un ottimo panificio, o ci prepariamo i panini da cheeseburger in casa, e vi garantisco che vi avvicinerete al cheeseburger perfetto.
Non saprei quanti gnocchi crudi ho mangiato nella mia vita osservando mia nonna che li preparava. Sicuramente tanti, forse troppi. La verità è che se esiste un piatto che identifico con mia nonna sono gli gnocchi di patate, al sugo di pomodoro o al ragù. Immancabili nel pranzo della domenica o in un giorno qualsiasi dietro richiesta dei nipoti. È uno di quei piatti semplicissimi da preparare – l'unica complessità in realtà è data dalla scelta delle patate – e che ognuno di noi dovrebbe sapere e volere fare per un fine settimana tra amici e la condivisione di un piatto indimenticabile.
Un grande classico degli impasti base, fondamentale sia nella preparazione dei dolci, ma soprattutto nelle preparazioni 'salate' come le torte di verdura, quiche o lo straordinario filetto alla Wellington. Non compratela al supermercato, è facilissima da preparare in casa.
Il termine deriva dalla parola francese confire - preservare - che a sua volta deriva dalla parola latina conficere, che significa "fare, produrre, preparare". Parliamo dei pomodori confit. La preparazione era nata per preservare carne e frutta attraverso lo zucchero e una cottura a bassa temperatura: una ricetta veramente semplice che può svoltare un piatto sia come contorno di un pesce o di una tartare di carne, sia nella preparazione di uno spaghetto al pomodoro, soli o come complemento alla classica salsa, sia su una classicissima bruschetta.
Uno di quei contorni da preparare in grande quantità in quelle domeniche di pioggia, ma che possiamo conservare facilmente e che darà una svolta clamorosa a molti dei nostri piatti: perfetti per sandwich, cheeseburger, ma anche come accompagnamento di salumi e formaggi per un aperitivo diverso dal solito.
É bello avere la dispensa piena e la tavola impreziosita da prodotti freschi di stagione, belli da vedere, colorati e di certificata provenienza, e, di sicuro, un bel mazzo di cipolle rosse cambia completamente la prospettiva della tua tavola. Perfette per dare un sapore tagliente ad ogni piatto, specialmente le insalate, prima che si rovinino si possono mettere sott’aceto: cambieranno completamente il sapore, diventeranno più morbide, e con un condimento a base di semi di senape (o anche peperoncino) risulteranno anche molto aggressive al punto giusto al palato. E oltretutto doneranno un colore inconfondibile alla vostra dispensa.
Insieme ai pomodori, il basilico è quello che più per me rappresenta l’estate, è una pianta che semplicemente si rifiuta di crescere bene nelle altre stagioni, ha bisogno di acqua e tanto sole. È per questo che la prima cosa che preparo sempre all’inizio dell’estate è un bel pesto di basilico. A meno di situazioni particolarmente urgente (deve succedere qualcosa di veramente drammatico), io preparo il pesto sempre a mano con il mortaio e il pestello di legno. È cosi che si fa.
La tradizione è una cosa seria, e quando parliamo di ragù alla bolognese non bisogna scherzare. La ricetta è addirittura registrata alla Camera di Commercio di Bologna. Basta solamente avere le giuste materie prime e tanta pazienza: uno di quei piatti da preparare durante la classica giornata di pioggia che ci darà enormi soddisfazioni, soprattutto se gustato insieme a della freschissima pasta all'uovo. Consiglio sempre di preparare in grandi dosi e poi di conservare o in freezer o in vasetti sottovuoto.
Conoscere la stagionalità dei prodotti è fondamentale nella cucina. È una questione di sostenibilità, di costi, ma soprattutto di sapori. Sto cercando ad abituarmi a non comprare più prodotti fuori stagione e cominciare a produrre in casa i prodotti che uso di più. Da quando mi sono fatto il mio piccolo orto non compro più un singolo pomodoro fuori stagione e soprattutto la fine dell’estate rappresenta il momento per svuotare l’orto e preparare la salsa al pomodoro che userò durante l’inverno. Fidatevi. È tutta un’altra cosa.
Ha un nome giapponese ma ormai tutti la conoscono anche qui: la salsa teriyaki (照り焼き) deriva da 'teri' che significa lucentezza e 'yaki' che significa grigliare o scottare. In realtà ormai la usiamo quasi tutti i giorni, perfetta per le tartare o carpacci di pesce, ma anche come accompagnamento di carni bianche alle griglia.
Una delle salse madri della cucina francese, e questo sarebbe già sufficiente per saperla preparare in casa. In realtà è estremamente semplice, sempre con alcuni accorgimenti. Svolterà tutti i piatti dove vorremmo usarla, dalle lasagne alla bolognese, a qualsiasi pasta al forno, fino ad ogni tipo di verdura gratinata.
Un sugo a crudo perfetto per i primi piatti estivi, che richiama direttamente la Sicilia e tutti i suoi prodotti più iconici. Facilissimo