Tra tutte le preparazioni che dobbiamo scegliere se farle a casa o andare a comprarle al supermercato, la pasta frolla è sicuramente una delle più semplici da preparare nella nostra cucina. Un risultato garantito e una resa nemmeno lontanamente paragonabile a quella delle paste frolli industriali. Fondamentale per le crostate, le torte di mela all'americana, i biscotti. Classica preparazione da un giorno di pioggia che si può consumare subito o surgelare per usare all'occorrenza.
Di 'english' non hanno proprio niente, nati e cresciuti negli Stati Uniti: sono fondamentali per un piatto iconico dei brunch. Le eggs Benedict
Non saprei quanti gnocchi crudi ho mangiato nella mia vita osservando mia nonna che li preparava. Sicuramente tanti, forse troppi. La verità è che se esiste un piatto che identifico con mia nonna sono gli gnocchi di patate, al sugo di pomodoro o al ragù. Immancabili nel pranzo della domenica o in un giorno qualsiasi dietro richiesta dei nipoti. È uno di quei piatti semplicissimi da preparare – l'unica complessità in realtà è data dalla scelta delle patate – e che ognuno di noi dovrebbe sapere e volere fare per un fine settimana tra amici e la condivisione di un piatto indimenticabile.
Il termine deriva dalla parola francese confire - preservare - che a sua volta deriva dalla parola latina conficere, che significa "fare, produrre, preparare". Parliamo dei pomodori confit. La preparazione era nata per preservare carne e frutta attraverso lo zucchero e una cottura a bassa temperatura: una ricetta veramente semplice che può svoltare un piatto sia come contorno di un pesce o di una tartare di carne, sia nella preparazione di uno spaghetto al pomodoro, soli o come complemento alla classica salsa, sia su una classicissima bruschetta.
Non hanno bisogno di presentazioni. Per me sono le regine dei contorni, sia di pesce che di carne, potrebbero anche essere un piatto unico per quello che mi riguarda. Ogni essere umano le prepara in modi completamente differenti e ognuno ha la propria ‘visione’ su come dovrebbero essere, chi le vuole croccanti, chi morbide, chi tagliate a quadrato, chi a mezzaluna, chi le cuoce con il burro e chi con qualche tipo di olio. Rispetto assoluto per tutti, io questa ricetta la preparo ormai da anni con un discreto successo, quindi continuo così.
È uno di quei piatti che ognuno di noi mangerebbe ogni singolo giorno: croccanti fuori e morbide dentro, magari insieme a del ketchup preparato in casa. Le patatine fritte sono insostituibili e spesso si dice che sarebbe meglio mangiarle al ristorante. In realtà, prepararle in casa non è difficile, con un po' di metodo, di attenzione e un termometro digitale!
Conoscere la stagionalità dei prodotti è fondamentale nella cucina. È una questione di sostenibilità, di costi, ma soprattutto di sapori. Sto cercando ad abituarmi a non comprare più prodotti fuori stagione e cominciare a produrre in casa i prodotti che uso di più. Da quando mi sono fatto il mio piccolo orto non compro più un singolo pomodoro fuori stagione e soprattutto la fine dell’estate rappresenta il momento per svuotare l’orto e preparare la salsa al pomodoro che userò durante l’inverno. Fidatevi. È tutta un’altra cosa.
Insieme ai pomodori, il basilico è quello che più per me rappresenta l’estate, è una pianta che semplicemente si rifiuta di crescere bene nelle altre stagioni, ha bisogno di acqua e tanto sole. È per questo che la prima cosa che preparo sempre all’inizio dell’estate è un bel pesto di basilico. A meno di situazioni particolarmente urgente (deve succedere qualcosa di veramente drammatico), io preparo il pesto sempre a mano con il mortaio e il pestello di legno. È cosi che si fa.
La tradizione è una cosa seria, e quando parliamo di ragù alla bolognese non bisogna scherzare. La ricetta è addirittura registrata alla Camera di Commercio di Bologna. Basta solamente avere le giuste materie prime e tanta pazienza: uno di quei piatti da preparare durante la classica giornata di pioggia che ci darà enormi soddisfazioni, soprattutto se gustato insieme a della freschissima pasta all'uovo. Consiglio sempre di preparare in grandi dosi e poi di conservare o in freezer o in vasetti sottovuoto.
Un sugo a crudo perfetto per i primi piatti estivi, che richiama direttamente la Sicilia e tutti i suoi prodotti più iconici. Facilissimo
Non è una delle salse madre della cucina francese ma si avvicina moltissimo! Salsa nobile che deriva dalla salsa olandese, è perfetta per la carne rossa ma si sposa benissimo anche con il pesce! Obbligatorio conoscere la sua preparazione
La salsa yakiniku è un condimento giapponese ricco e saporito, perfetto per accompagnare carne alla griglia. Dal gusto dolce, salato e e speziato, unisce salsa di soia, aglio e zenzero in un mix irresistibile.