Di 'english' non hanno proprio niente, nati e cresciuti negli Stati Uniti: sono fondamentali per un piatto iconico dei brunch. Le eggs Benedict
Nel caso foste appassionati di sandwich preparati in casa allora non potrete fare a meno del pane in cassetta al latte, o come lo chiamano in Giappone, Shokupan. Bisogna solo avere un po’ di pazienza per le ore di lievitazione, ma, una volta preparato, vi posso garantire che mangerete solo quello, sia per le vostre colazioni che nella preparazione di ottimi panini pomeridiani. Morbidissimo, ne varrà la pena.
Un grande classico degli impasti base, fondamentale sia nella preparazione dei dolci, ma soprattutto nelle preparazioni 'salate' come le torte di verdura, quiche o lo straordinario filetto alla Wellington. Non compratela al supermercato, è facilissima da preparare in casa.
É bello avere la dispensa piena e la tavola impreziosita da prodotti freschi di stagione, belli da vedere, colorati e di certificata provenienza, e, di sicuro, un bel mazzo di cipolle rosse cambia completamente la prospettiva della tua tavola. Perfette per dare un sapore tagliente ad ogni piatto, specialmente le insalate, prima che si rovinino si possono mettere sott’aceto: cambieranno completamente il sapore, diventeranno più morbide, e con un condimento a base di semi di senape (o anche peperoncino) risulteranno anche molto pungenti al punto giusto al palato. E oltretutto doneranno un colore inconfondibile alla vostra dispensa.
Il termine deriva dalla parola francese confire - preservare - che a sua volta deriva dalla parola latina conficere, che significa "fare, produrre, preparare". Parliamo dei pomodori confit. La preparazione era nata per preservare carne e frutta attraverso lo zucchero e una cottura a bassa temperatura: una ricetta veramente semplice che può svoltare un piatto sia come contorno di un pesce o di una tartare di carne, sia nella preparazione di uno spaghetto al pomodoro, soli o come complemento alla classica salsa, sia su una classicissima bruschetta.
Ah se potessi mangiare un purè di patate tutti i giorni della mia vita. Una delle principali basi della cucina, da preparare indiscriminatamente in estate e in inverno, con carne, con pesce, anche da mangiare da solo è perfetto. Ha tutte le caratteristiche per ‘piacere’: la consistenza delle patate, la morbidezza del burro e del latte aromatizzato alle erbe. C’è chi aggiunge anche del parmigiano reggiano, io preferisco mantenerlo più neutro. Il risultato sarà stellare.
La tradizione è una cosa seria, e quando parliamo di ragù alla bolognese non bisogna scherzare. La ricetta è addirittura registrata alla Camera di Commercio di Bologna. Basta solamente avere le giuste materie prime e tanta pazienza: uno di quei piatti da preparare durante la classica giornata di pioggia che ci darà enormi soddisfazioni, soprattutto se gustato insieme a della freschissima pasta all'uovo. Consiglio sempre di preparare in grandi dosi e poi di conservare o in freezer o in vasetti sottovuoto.
Conoscere la stagionalità dei prodotti è fondamentale nella cucina. È una questione di sostenibilità, di costi, ma soprattutto di sapori. Sto cercando ad abituarmi a non comprare più prodotti fuori stagione e cominciare a produrre in casa i prodotti che uso di più. Da quando mi sono fatto il mio piccolo orto non compro più un singolo pomodoro fuori stagione e soprattutto la fine dell’estate rappresenta il momento per svuotare l’orto e preparare la salsa al pomodoro che userò durante l’inverno. Fidatevi. È tutta un’altra cosa.
Insieme ai pomodori, il basilico è quello che più per me rappresenta l’estate, è una pianta che semplicemente si rifiuta di crescere bene nelle altre stagioni, ha bisogno di acqua e tanto sole. È per questo che la prima cosa che preparo sempre all’inizio dell’estate è un bel pesto di basilico. A meno di situazioni particolarmente urgente (deve succedere qualcosa di veramente drammatico), io preparo il pesto sempre a mano con il mortaio e il pestello di legno. È cosi che si fa.
Una salsa iconica giapponese dal sapore agrumato inconfondibile. perfetta per marinature e condimento per insalate e piatti sia crudi che cotti, di pesce e carne.
Ha un nome giapponese ma ormai tutti la conoscono anche qui: la salsa teriyaki (照り焼き) deriva da 'teri' che significa lucentezza e 'yaki' che significa grigliare o scottare. In realtà ormai la usiamo quasi tutti i giorni, perfetta per le tartare o carpacci di pesce, ma anche come accompagnamento di carni bianche alle griglia.
Non è una delle salse madre della cucina francese ma si avvicina moltissimo! Salsa nobile che deriva dalla salsa olandese, è perfetta per la carne rossa ma si sposa benissimo anche con il pesce! Obbligatorio conoscere la sua preparazione