Non saprei quanti gnocchi crudi ho mangiato nella mia vita osservando mia nonna che li preparava. Sicuramente tanti, forse troppi. La verità è che se esiste un piatto che identifico con mia nonna sono gli gnocchi di patate, al sugo di pomodoro o al ragù. Immancabili nel pranzo della domenica o in un giorno qualsiasi dietro richiesta dei nipoti. È uno di quei piatti semplicissimi da preparare – l'unica complessità in realtà è data dalla scelta delle patate – e che ognuno di noi dovrebbe sapere e volere fare per un fine settimana tra amici e la condivisione di un piatto indimenticabile.
Ma veramente può esistere qualcosa di più buono e di più gratificante di un piatto di pasta fresca all'uovo fatta in casa? Quanti di noi sono cresciuti guardando le proprie nonne stendere chili e chili di pasta fresca per fare lasagne, tagliatelle, pappardelle, tortellini o ravioli o agnolotti o fettuccine o spaghetti alla chitarra? E quanti di noi ne hanno di nascosto mangiato una manciata per poi stare male nel corso del pomeriggio? La pasta fresca è una tradizione che non può mancare, onestamente è alquanto laboriosa da preparare ma il gusto sta proprio in questo. Prendersi una mattinata per tornare indietro nel tempo e approfittare del vero valore del cibo.
Di 'english' non hanno proprio niente, nati e cresciuti negli Stati Uniti: sono fondamentali per un piatto iconico dei brunch. Le eggs Benedict
Non hanno bisogno di presentazioni. Per me sono le regine dei contorni, sia di pesce che di carne, potrebbero anche essere un piatto unico per quello che mi riguarda. Ogni essere umano le prepara in modi completamente differenti e ognuno ha la propria ‘visione’ su come dovrebbero essere, chi le vuole croccanti, chi morbide, chi tagliate a quadrato, chi a mezzaluna, chi le cuoce con il burro e chi con qualche tipo di olio. Rispetto assoluto per tutti, io questa ricetta la preparo ormai da anni con un discreto successo, quindi continuo così.
É bello avere la dispensa piena e la tavola impreziosita da prodotti freschi di stagione, belli da vedere, colorati e di certificata provenienza, e, di sicuro, un bel mazzo di cipolle rosse cambia completamente la prospettiva della tua tavola. Perfette per dare un sapore tagliente ad ogni piatto, specialmente le insalate, prima che si rovinino si possono mettere sott’aceto: cambieranno completamente il sapore, diventeranno più morbide, e con un condimento a base di semi di senape (o anche peperoncino) risulteranno anche molto pungenti al punto giusto al palato. E oltretutto doneranno un colore inconfondibile alla vostra dispensa.
Ah se potessi mangiare un purè di patate tutti i giorni della mia vita. Una delle principali basi della cucina, da preparare indiscriminatamente in estate e in inverno, con carne, con pesce, anche da mangiare da solo è perfetto. Ha tutte le caratteristiche per ‘piacere’: la consistenza delle patate, la morbidezza del burro e del latte aromatizzato alle erbe. C’è chi aggiunge anche del parmigiano reggiano, io preferisco mantenerlo più neutro. Il risultato sarà stellare.
Conoscere la stagionalità dei prodotti è fondamentale nella cucina. È una questione di sostenibilità, di costi, ma soprattutto di sapori. Sto cercando ad abituarmi a non comprare più prodotti fuori stagione e cominciare a produrre in casa i prodotti che uso di più. Da quando mi sono fatto il mio piccolo orto non compro più un singolo pomodoro fuori stagione e soprattutto la fine dell’estate rappresenta il momento per svuotare l’orto e preparare la salsa al pomodoro che userò durante l’inverno. Fidatevi. È tutta un’altra cosa.
Insieme ai pomodori, il basilico è quello che più per me rappresenta l’estate, è una pianta che semplicemente si rifiuta di crescere bene nelle altre stagioni, ha bisogno di acqua e tanto sole. È per questo che la prima cosa che preparo sempre all’inizio dell’estate è un bel pesto di basilico. A meno di situazioni particolarmente urgente (deve succedere qualcosa di veramente drammatico), io preparo il pesto sempre a mano con il mortaio e il pestello di legno. È cosi che si fa.
La tradizione è una cosa seria, e quando parliamo di ragù alla bolognese non bisogna scherzare. La ricetta è addirittura registrata alla Camera di Commercio di Bologna. Basta solamente avere le giuste materie prime e tanta pazienza: uno di quei piatti da preparare durante la classica giornata di pioggia che ci darà enormi soddisfazioni, soprattutto se gustato insieme a della freschissima pasta all'uovo. Consiglio sempre di preparare in grandi dosi e poi di conservare o in freezer o in vasetti sottovuoto.
È una delle salse madri della cucina francese: significa che parliamo di qualcosa relativamente importante. Bisogna conoscerla e bisogna sapere come prepararla, ne va della nostra cultura generale in cucina: ma più che altro è importante perché può essere usata come base per preparare altre salse più complesse e elaborate oppure può essere uno straordinario condimento per piatti con carni bianche, pesci al forno, verdure bollite o, come principale accompagnamento delle Eggs Benedict. D'ora in poi potremo preparare i brunch a casa nostra!
Una volta che avrete provato a fare in casa il ketchup non smetterete semplicemente più. E sapete perché? Perché finalmente gusterete un ketchup che sa di pomodoro. Punto.
Esistono gesti in cucina che separano un semplice pasto da un’esperienza gastronomica. Uno di questi è l’emulsione. Andiamo a conoscere una delle salse più eleganti e, al tempo stesso, temute della cucina: il Beurre Blanc.